A dieci anni di distanza dalla pubblicazione in Giappone, dove il film è stato addirittura oggetto di discussioni parlamentari, 'Battle Royale' viene distribuito in maniera ufficiale anche nel nostro paese. Si potrebbe discutere a lungo della censura nel nostro paese e di come questo strumento venga utilizzato in maniera impropria a discrezione di qualche collettivo di depressi. L'adattamento cinematografico di Kinji Fukasaku poggia le sue basi su un non precisato futuro dove le dinamiche sociali hanno visto diminuire l'autorità della popolazione adulta. Lo stato decide quindi di attuare una riforma contro la criminalità giovanile ispirata ai criteri della sopravvivenza e del cinismo, una sorta di roulette russa secondo la quale per vincere e tornare incolumi a casa è necessario rimanere gli unici in vita. Il ring dove combattere è un'isola, le armi con cui combattere tra le più disparate e comiche, la continua minaccia viene perpetuata con collari bomba pronti a cessare la propria vita se si attraversa una zona proibita. Tra i protagonisti di questo assurdo thriller troviamo Takeshi Kitano, Chiaki Kuriyama (Gogo Yubari in 'Kill Bill') , Kou Shibasaki e una fantastica Aki Maeda. Un crescendo di violenza che farà impazzire gli appassionati di Takeshi Miike ('Ichi The Killer'), Eli Roth ('Hostel') e Robert Rodriguez ('Planet Terror').