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Angelspit - Blood Death Ivory

Year: 2008
Label: Dancing Ferret
    Tracks:

01. Grind
02. Paint Hell Red
03. Devilicious
04. Skinny Little Bitch
05. Red
06. Kill Kitty
07. Lust Worthy
08. Shaved Monkey
09. Girl Poison
10. Homo-Machinery
11. Jugular

Lo ammetto sono di parte non posso farci niente. Tutti noi abbiamo dei limiti, come divinità riconosciuta ne avrò certamente meno ma qualche scoria rimane lo stesso. Uno di essi è senza dubbio rappresentato dall'incapacità, reale e malata, di resistere agli occhi grandi di DestroyX e alle conturbanti distorsioni elettroniche degli Angelspit. Dopo averci deliziato con il debutto 'Krankhaus', uno dei dischi rivelazione dell'anno passato, gli australiani non perdono tempo e tornano a pochi mesi di distanza con un altro gioiello di subdolo e vile industrial-cyberpunk. Immaginate quindi un Maria Antonietta ricoperta da capo a piedi di lattice che vi introduce per mano nell'universo deviato che abbiamo appena iniziato a esplorare. Registrato a Berlino 'Blood Death Ivory' si muove su liriche sfrontate, rubate dalle scene dei delitti di 'Seven' o da qualche pubblicità capitalista e poi indirizzate come lame taglienti contro un ascoltatore già scosso dal contorto utilizzo delle macchine di ZooG. Nella musica degli Angelspit c'è l'istinto del predatore, l'ingenuità di chi fa parte del business da poco tempo ma anche la consapevolezza di potere ancora cambiare qualcosa in questa avvilente società. Si parte alla grande con 'Grind' e 'Paint Hell Red' che non si allontanano troppo dalle movenze del debutto ma mostrano una produzione ancora più efficace nel collocare batterie elettroniche, rumori di ogni tipo e la voce della candida DestroyX su layers differenti e complementari tra loro. Con 'Devilicious' e 'Skinny Little Bitch' il potenziale pop del disco emerge in tutta la sua imponenza richiamando in causa i Nine Inch Nails di 'Pretty Hate Machine' e voltando ancora una volta le spalle alla scena ebm che pure aveva cercato di farli propri. E' invece evidente che gli Angelspit guardino oltre, puntando a mercati più ampi e consacrazioni alternative che potrebbero essere dietro l'angolo. 'Red' e 'Girl Poison' sono altri due pezzi che vi faranno innamorare perdutamente del loro incedere disturbato ma è con il finale composto dalla sintetica 'Homo-Machinery' e dalla crudele 'Jugular' che avrete la certezza di non trovarvi più di fronte a dei ragazzini con tanta voglia di fare ma a un combo dagli efferati propositi che possiede il talento e le idee per fare centro. Concedetemi questo peccato vi prego..



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Angelspit
From: Australia
Site: www.angelspit.net

Discografia

Krankhaus (2007)
Blood Death Ivory (2008)
Hideous And Perfect (2009)

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