Non c'è pace né consolazione nella musica degli Hall Of Mirrors. Giuseppe Verticchio (Nimh) e Andrea Marutti (Amon) hanno dato un seguito alla loro lungimirante collaborazione pubblicando il successore di 'Reflections Of Black' e pregiando ancora la scena elettronica sperimentale italiana di un vero e proprio manifesto di arte contemporanea. Questa volta al fianco dei due artisti troviamo Andrea Freschi (Subinterior, Konau) e Andrea Ferraris (Ur, Sil Muir) che caratterizzano le stratificazioni elettroniche disposte nella sala degli specchi. 'Forgotten Realm' è suddiviso idealmente in cinque capitoli che rappresentano altrettante escursioni nei meandri del nostro animo attraverso una serie di immagini che fanno parte del passato e della quotidiana realtà. 'The Crossing' e 'Among The Ruins' sono i due estratti che più si conciliano col materiale del debutto mentre 'Gates Of Namathur', 'Decadent Splendour' e 'The Fortress' si immolano come magnifici esempi di tecnica asservita al genio sperimentale. Calarsi nell'universo degli Hall Of Mirrors sarà come immergersi negli abissi che le tenebre hanno riservato a mente e corpo per raggiungere la redenzione completa.