Non posso sapere quello che č successo durante i tre giorni nei quali i White Hills si sono rinchiusi nello studio degli Oneida. Quello che appare evidente č la capacitā dei colleghi di etichetta dei Pontiak di crescere ancora rispetto al travolgente 'Heads On Fire' che li aveva portati alla mia attenzione. 'We Will Rise' č il manifesto di un gruppo che ruota attorno alle stralunate figure di Dave W. e Ego Sensation mentre l'incessante drummin' di Kid Millions č il motore che mancava perché ciascun ingranaggio girasse alla perfezione. Se siete appassionati di space rock e psichedelia non riuscirete a fare a meno di questo tributo agli acidi e al suono del deserto che difficilmente potrā essere superato quest'anno. Durante 'Dead' sembra veramente di sentire il Jim Morrison di 'The End' agitarsi dietro il microfono e quando rimbomba il riff di 'Three Quarters' la testa č giā partita per chissā quale viaggio acido. Dalle praterie ambient di 'Glacial' si confluisce nell'incessante fragore di 'Polvere Di Stelle' che contrappone il silenzio dinanzi ad un disco fantastico.