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Canaan - The Unsaid Words

Year: 2006
Label: Eibon Records
    Tracks:

The wrong side of things
This world of mine
Sterile
The possible nowheres
Fragment #1
Senza una risposta
Fragment #2
Fragile
Fragment #3
In a never fading illusion
Just another noise
Il rimpianto
The unsaid words
Fragment #4
Never again
Nothing left (to share)
Mi scuso fin d’ora con i Canaan perche’ per quanto possa sforzarmi di trovare i termini più appropriati non saro’ mai in grado di descrivere pienamente quello che sto provando ascoltando il loro ultimo album. Sono impressionato. Indiscusso appariva il loro valore nel tempo ma ‘The Unsaid Words’ svela a poco a poco ogni lato della loro grandezza come una farfalla schiudesse le proprie ali in teatrale lentezza nel mezzo di una coltre di fumo. Un disco che lascia senza fiato nelle sue splendide vestigie, negli scenari apocalittici e in quelle contestualità musicali di profondita’ assurda che si spostano delicatamente tra ambiente e dark doom generando un suono unico ricco di quelli elementi che solo chi sa guardarsi dentro puo’ scovare nella sua arte. Passaggi sonori di immutata bellezza e arcana suadente follia derivata da un isolazionismo e dalla perspicace rassegnazione che qualcosa e’ finito. Per sempre. Solitudine e muscoli che si contraggono fervidi attorno a quelle ossa malandate. ‘This World Of Mine’ che sfiora gli ultimi Paradise Lost, le orchestralità orientali di ‘Sterile’ e ‘The Possible Nowheres’ stridono imperterrite finchè il sole non appare. Lo cercano. Lo bramano. Lo strappano al cielo e lo violentano con la stessa glaciale e ferrea destrezza che caratterizza il loro incedere calmo. Le parole non dette si trasformano in frammenti atmosferici elaborati con straordinaria cura e devozione ai particolari. Arrangiamenti che fanno spazio a tutta una serie di elementi noise, folk e gotici e infine a soluzioni acustiche che si disciolgono nel sangue caldo che riempira’ le vostre vene durante il timoroso avvicinarsi a queste sedici meraviglie. Talmente struggenti le parti cantate che davvero non si avverte la differenza tra inglese e italiano anche se nel secondo caso la carica emotiva raggiunge livelli ancora più alti. ‘Senza Una Risposta’ e ‘Il Rimpianto’ cantata a Gianni Perdetti dei Colloquio si mantengono sospese tra la sacralità e la ridondanza dei tempi che furono e una nuova speranza volta a riscoprire la tradizione e il ricordo di passaggi cantautorali che sarebbero potuto essere cari a De Andrè. Un album quindi che rispetto alla cupa intransigenza di ‘A Calling To Weakness’ lascia uno spiraglio di luce verso il futuro che si apre ai nostri occhi. Difficile scorgere qualcosa. Difficile dare corpo a quelle rarefatte sensazioni di vaghezza e solitudine che ci accompagnano nel viaggio. I Canaan hanno scritto il loro capolavoro. ‘Nothing Left (To Share)’. Nulla resta da aggiungere. Anche semplicemente da dire. Meglio tacere e immergersi nuovamente nelle pagine oscure di un disco da brividi.



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Canaan
From: Italia
Site: www.canaan.it

Discografia

Blue Fire (1996)
Walk Into My Open Womb (1998)
Brand New Babylon (2000)
A Calling To Weakness (2002)
The Unsaid Words (2006)

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