01. Under A Luminous Sky 02. Frozen Asleep In The Park 03. Watching It All Disappear 04. Fooled By The Serpent 05. Waves Of Visual Decay 06. My Bleeding Victim 07. At Dewy Prime
Davvero una bella sorpresa questo secondo album dei norvegesi nati da una costola degli Scariot e presto assoldati dalla Nuclear Blast. La loro proposta è un trash metal moderno ispirato soprattutto ai Nevermore di Warrel Dane con poderose tinte progressive di scuola americana (i riferimenti maggiori sono ai Fates Warning) che non appesantiscono mai eccessivamente la struttura dei brani. ‘Waves Of Visual Decay’ e’ certamente un disco più focalizzato e convincente rispetto al precedente ‘Conspiracy In Mind’. Allora forse non c’era ancora quella convinzione necessaria per fare il definitivo salto di qualità ma questi sette brani correggono decisamente il tiro. Il rapporto uomo-macchina emerge in un semi-concept laddove le canzoni si intrecciano così fortemente tra loro da sembrare unite e indivisibili. Raramente ci si accorge della fine di una e dell’inizio della successiva e questa caratteristica rende il disco ancora più piacevole e intrigante anche quando certi passaggi appaiono meno originali.