Home
  News
  Redazione
  Links
 
  Reviews
  Live Report
  Interviews
  Band Of The Month
  The Learning Curve
 
  Movies
  Letture
  Eventi
  Merchandise
  Editoriali
  NewsLetter

 Webmaster: Dagheisha
 




Creative Commons License
Placebo
Summer Festival - Lucca @ 27/07/2010
Placebo


From: UK
Site: www.placeboworld.co....

Discografia

1996 Placebo
1998 Without You I'm Nothing
2000 Black Market Music
2003 Sleeping With Ghosts
2005 Once More With Feeling
2006 Meds
2009 Battle For The Sun




Reviews

All Cd   
All Live   

Viste le scarse presenze non so quanti tra i pervenuti di stasera avranno avuto negli occhi l'esibizione di quattro anni fa dei Placebo nella stessa piazza. In confronto, il concerto che ha chiuso questa edizione del Summer Festival di Lucca ha deluso non poco. Soprattutto un affaticato Brian Molko è sembrato 'The Loneliest Guy' che David Bowie, suo eterno mentore, cantava in 'Reality'. Costantemente alle prese con cali repentini della voce, irritato da un paio di persone del pubblico - con cui ha pensato bene di colloquiare in maniera amichevole per buona parte della setlist - e in generale stanco dopo un estenuante tour che ha portato le canzoni di 'Battle For The Sun' in tutto il globo, il trentottenne cantante di 'Every You, Every Me' non ha certo brillato. Molto meglio i suoi contraltari, un imponente Stefan Olsdal e Steve Forrest che non ha perduto l'entusiasmo dell'ultimo arrivato. Il bassista ha rappresentato il vero aspetto trainante scenico e tecnico dello spettacolo mentre l'ex batterista degli Evaline ha trasmesso grande energia a classici consolidati e cantati a memoria dal pubblico. Eccellente l'inizio con 'Nancy Boy' e 'Ashtray Heart' anche se l'apice della prima parte del concerto viene raggiunto con 'Bionic' e l'accoppiata formata da 'Breathe Underwater' e 'The Never-Ending Why'. Le variazioni sul tema sono dettate dalla versione alternativa di 'Meds' e dalla rilettura di 'All Apologies' dei Nirvana. Purtroppo Molko non ha ancora cessato di prendersela con i suoi interlocutori e il ritorno sul palco dopo una breve pausa è affrettato e poco sentito. 'Trigger Happy', 'Infra-Red' e 'Taste In Men' chiudono tra affascinanti memorie e qualche rimpianto.



Sono presenti 0 commenti