L'anno giunge al termine e per fortuna quest'anno c'è chi ha tratto le conclusioni per me. In questo momento dovrei recuperare le release che hanno illuminato l'annata musicale e invece sono due ore che non riesco a togliere dallo stereo 'Kill'em All'. Il thrash era un genere in divenire e basta ascoltare 'Hit The Lights' per comprendere l'importanza dell'influenza dei classici inglesi. La critica all'inizio fece fatica a trovare nuovi termini per definire un suono tanto potente. Era una questione di velocità. Possiamo parlare di nu metal, di metalcore, di post-tutto – da non confondere con i potenti post-it informatici che si moltiplicano all'improvviso sulla scrivania del mio adorato karmik – di etichette appena morte, già seppellite oppure in agonia ma alla resa dei conti, alla fine di tutti i discorsi il debutto dei Metallica è uno di quei dischi che rimarrà per sempre nei nostri cuori. Anche qui possiamo litigare per ore su quale possa essere il loro migliore sforzo discografico: 'Ride The Lightning', 'Master Of Puppets' o il 'Black Album' che è recentemente diventato il disco più venduto in assoluto degli ultimi venti anni. In effetti 'Kill'em All' è poco più di un demo, la registrazione è scadente – soprattutto la voce di James Hetfield sembra provenire dalla stanza accanto – eppure ha ancora la forza di un montante sferrato dal campione dei pesi massimi. Da lì è iniziato tutto, è lecito distinguere punti di partenza, evoluzioni, schedare eventi e dare una cronologia a quanto accaduto al metal negli anni ottanta ma da quelle dieci tracce è nato tutto. Non ha nemmeno senso parlare di download scellerato e iPod. Ma quali mp3, 'Kill'em All' gira a massimo volume nel mio stereo e i file a bassa risoluzione che si ammassano di giorno in giorno nella mia memoria esterna possono andare a farsi fottere. Una considerazione apparentemente banale ma significativa se pensiamo al ridottissimo numero di album moderni capaci di entrare nella storia. Scorrono 'The Four Horsemen', 'Jump In The Fire' e 'Phantom Lord'. E' un disco di ventisei anni fa signori ma non vuole uscire dalla testa. 'Seek And Destroy' e 'Metal Militia' serrano le fila e conducono i Metallica all'ultima battaglia. Quella che serviva a convincere personaggi come Brian Slagel o John Zazula. Quella che serviva a unire la costa occidentale con quella orientale di una federazione di stati uniti – il minuscolo è voluto – in progressivo cambiamento. Era una questione di velocità.
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