KijuDemo(n)cracy

Kiju - Demo(n)cracy

Hardeberan
Pubblicato il 10/11/2005 da divine
Violento (ti), ag. Che agisce o che č fatto con forza, con impeto. Impetuoso, furioso. Intenso, grave, forte, che segue rapida a disgrazia. Chi usa ingiustamente la forza. Chi sprigiona forza eccessiva, costringimento. Questo trovate se aprite il vocabolario. Le parole pur dirette che siano, i versi dei poeti, le atmosfere lugubri e oscure che si elevano dal nulla appena giriamo l'angolo e quella sensazione di repressione e pericolo imminente che tutti portiamo dentro non hanno perņ la capacitą di trasmettere globalmente il significato del termine violento. Elementi che sanno scuotere la pelle, provocare brividi e interrogare uno o pił sensi ma mai tutti contemporaneamente. In estasi raccapricciante questo disco possiede questa qualitą. 'Demo(n)cracy' segna il ritorno di un gruppo che partendo dal marcio che c'č in Italia ha saputo descrivere in musica qualunque sentimento, positivo o negativo, che avesse a che fare con la violenza, con la privazione, con qualunque sorta di stupro sensoriale. Muovendosi nell'ombra e passando da via traverse i Kiju hanno saputo crearsi una nicchia tutta loro nella quale possedere, con estrema violenza appunto, l'anima di chi ascolta. Fino all'ultima goccia di sangue. Fino all'ultimo gemito, respiro. La macchina infernale dei Kiju non conosce soste e canzoni come 'Tag Your Bones' e 'Deserve The Truth' sanno sfidare le moderne leggi del brutal e del death senza mai compiacersi e mantenendo sempre impressionante il livello tecnico-emotivo. Rispetto al passato l'incedere maniacale e ossessivo dei Kiju si č arricchito di arrangiamenti pił corposi che rendono la loro proposta ancora pił maledettamente efficace permettendo alla band di distinguersi decisamente per originalitą e talento. Lo squarcio cerebrale provocato da 'Disappear' e le continue amnesie che ci fanno perdere contatto con la realtą e con il nostro corpo trasmutano la voce di Vitto nella nostra testa come un letale tremito di vendetta e ribellione che si sforza senza successo di contenersi. Il risultato e' un susseguirsi devastante di ritmiche apocalittiche solcate da ritornelli di rara brutalitą e disprezzo per quello che danza tutto attorno in isterica agonia. Un disco che non solo vi torturerą a fondo ma vi lascerą a terra completamente annientati implorando una pietą che non sarą concessa. I Kiju si confermano come la pił perversa creatura nata dalle nostre parti. Chi li ha visti dal vivo sa di cosa parlo...

Tracks

01. Tag Your Bones
02. Inside
03. I Don?t Tolerate Who?s Not Tolerant
04. Deserve the Truth
05. Disappear
06. Seized by the Neck
07. Bean
08. Surf Diesel
09. Bullshit Handbook
10. Born Aborted
11.VI
12. Dog
Kiju
Kiju
From: Italia

Discografia

Nothing to play for(2003)
Demo(n)cracy (2005)
Ignite The Revolt (2010)


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