Burning SavioursHundus

Burning Saviours - Hundus

I Hate Records/Masterpiece
Pubblicato il 28/05/2007 da Roberto Michieletto
Burning Saviours - Hundus
Per non dimenticare. Per tramandare ai posteri e a chi (per ovvie motivazioni anagrafiche) non c?era. Per ascolti di gruppi che hanno lasciato il segno, a tal punto da indurre i musicisti a riproporli. O semplicemente per impossessarsi di un sapere sonoro che gli stessi autori non hanno vissuto in presa diretta. Fatto sta che, qualunque sia la ragione che ha spinto i Burning Saviours a optare per tale scelta stilistica, Ŕ evidente come il loro volere musicale sia quello di proporre un suono con radici solidamente interrate negli anni ?70 (addirittura alcune propaggini si spingono sino agli ultimi anni del decennio precedente). Da lý in poi Ŕ un susseguirsi di rimandi e ricordi nostalgici, che portano a galla un sound hard rock (a volte semplicemente rock), che incorpora diverse influenze, psichedeliche, doom non estreme, blues e progressive. A ci˛ occorre aggiungere la predisposizione alla costruzione di scenari che evocano immagini bucoliche e musicalmente orientate al folk e un chiaro ascendente esercitato sulla formazione svedese (che con ?Hundus? pubblica il proprio secondo disco) da band storicamente rilevanti quali Doors, Black Sabbath, Jethro Tull, Kansas e Pentagram. Non degli inventori (direi proprio di no?), ma dei buoni esecutori ed evocatori, visto che sono totalmente calati nella realtÓ da cui traggono ispirazione.

Tracks

1 - Out Of Sight
2 - Dark Lady
3 - The Servant
4 - Lilly Marion
5 - Ballad Of Time
6 - Heathen Rites
7 - Let┤s Dance
8 - The Man I Used To Be
9 - Hundus
Burning Saviours
Burning Saviours
From: Svezia

Discografia

Hundus (2006)
Burning Saviours (2005)


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