Buried At SeaGhost

Buried At Sea - Ghost

Neurot Recordings
Pubblicato il 01/12/2007 da Roberto Michieletto
Buried At Sea - Ghost
Un brano. Trenta minuti precisi di durata. Pura sostanza. Questo č il ritorno discografico dei Buried At Sea, formazione che ha sinora centellinato le risorse, forse anche in considerazione del fatto che il chitarrista Sanford Parker č coinvolto nei Minsk, ricopre il ruolo di produttore e gestisce lo studio di registrazione Volume Recording Studios. O forse semplicemente perché Buried At Sea preferiscono esprimere solo il meglio del proprio sapere musicale. Il che era accaduto in maniera esemplare nel lavoro di debutto, ?Migration?, rilasciato nel 2003, poi ribadito nel 12? ?She Lived For Others But Died For Us? (che ospitava Kevin Sharp dei Brutal Truth e Stephen O?Malley), e si ripete ora con la pubblicazione di ?Ghost?. Se la volontą era quella di trasporre nel suono il concetto di fantasma a cui fa riferimento il titolo possiamo dire che l?operazione ha avuto successo, dal momento che l?iter evolutivo seguito dalla composizione č spettrale, con alternanze mostruose di onde sonore che sanno essere inquietanti e roboanti, dove le affinitą con le ambientazioni drone sono da intendersi nella prospettiva buia e minacciosa, e con masse laviche in movimento perenne che a cicli non costanti generano porzioni immani di doom catastrofico, sludge parapsicologico e post-core corrosivo con una capacitą superiore di strutturare il sound. Un senso di opprimente pesantezza, di sinistri presagi, di visioni disturbanti, di stratificazioni insidiose, di ipnosi psichedelica, di sperimentazione rumorosa e di dinamiche lente e l?esplicita intenzione di starti addosso, ma senza che tu lo possa toccare, vedere, sentire? d?altronde stiamo parlando di un fantasma. Terrificante.

Tracks

Buried At Sea
Buried At Sea
From: USA

Discografia

Migration (2003)
Ghost (2007)


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