TurmoilMost Precious Blood + Age Of Ruin

Turmoil - Most Precious Blood + Age Of Ruin

Rainbow Club @ 2006-01-19
Pubblicato il 25/01/2006 da dagheisha
Il concerto inizia come da programma, i primi on stage sono gli Age Of Ruin quintetto di Washinton DC: voce death affiancata da riff che seguono il trend del momento. Spiccano qua e la degli assoli in tapping che denotano una buona tecnica del chitarrista sfacciatamente emo che assieme al batterista alzano il livello della band. C" qualcosa che non mi convince nel modo di muoversi sembra a volte che non sappiano cosa fare dove andare spesso rischiano addirittura di scontrarsi, nel complesso possiamo dire una buona performance in gran parte penalizzata dai pessimi suoni che spesso non permettono di cogliere cori e alcuni passaggi. Speriamo di rivederli in miglior situazione sempre che passata la moda ne sentiremo ancora parlare.

Arriva dunque il momento dei Most Precious Blood. Premetto che l?album non mi sembrava niente di pi di quello che va per la maggiore in questi tempi sballati. Una volta visti sul palco la mia opinione totalmente cambiata e anche le canzoni del cd hanno acquistato nuova luce e nuovo splendore.Partiamo da Rachel (guitar), dire che trasmette energia poco. Non sfigura affatto al fianco degli altri elementi della band. Scelta apprezzabile quella di diversificare i suoni delle due chitarre: una Gibson dal suono corposissimo e un?Ibanez devastante nelle parti pi acute e tirate. Impatto totale. Per ci che concerne la sezione ritmica anche qui poco abbiamo da criticare sia dal punto di vista tecnico sia da quello della presenza scenica, con il bassista che sembrava avere le mani palmate e il drummer le braccia di una piovra (il paragone mi sembra quanto meno azzeccato vista la natura vegan della band). Il cantante capelli ricci e incolti barba lunga e trasandata non smette un secondo di saltare. Sembra uscito da un video dei Biohazard , la voce non flette una volta mai un filo di fiatone. Notevoli, veramente notevoli.

Ecco infine il momento dei Turmoil. Ci sono cose che non cambiano mai e da sempre hardcore e? sinonimo di attitudine e "cuore da vendere" e i Turmoil incarnano in pieno queste due cose. Recentementi riformati hanno appena pubblicato un doppio (non ancora disponibile in Italia) contenente i grandi classici del repertorio, classici che in serata non potevano certo mancare. La gente apprezza e canta i ritornelli body. Decisamente affiatata la band piazzano un pezzo dopo l"altro per un"oretta di energia ben strutturata, non ci sono tempi morti e il livello tecnico di esecuzione molto buono. Veloci diretti com? giusto che sia.
Turmoil
Turmoil
From: Usa (Phiilladelphia)

Discografia

From Bleeding Hands 1996
Anchor 1997
Process of... 1999


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