Green Day - American Idiot

Year: 2004
Label: Warner Brothers
Tracks:
1. American Idiot
2. Jesus of Suburbia
3. City Of The Damned
4. I Don"t Care
5. Dearly Beloved
6. Tales Of Another Broken Home
7. Holiday
8. Boulevard Of Broken Dreams
9. Are We Waiting
10. St. Jimmy
11. Give Me Novacaine
12. She"s a Rebel
13. Extraordinary Girl
14. Letterbomb
15. Wake Me Up When September Ends
16. The Death Of St. Jimmy
17. East 12th St.
18. Nobody Likes You
19. Rock and Roll Girlfriend
20. We"re Coming Home Again
21. Whatsername
Sono riusciti a convincere anche uno come me che al secondo accordo punk già comincia a perdere la giusta attenzione. Sto parlando dei Green Day che con ?American Idiot? hanno pubblicato uno dei dischi rock più belli dell?ultimo anno. Mai avremmo pensato di ascoltare un pezzo di dieci minuti come ?Jesus Of Suburbia? e goderne della sua magnificenza realizzando solo alla fine che a concepirlo è stata la stessa band di ?Basket Case? o ?When I Come Around?. Cambiano i tempi, i trend e la musica stessa che appare sempre di più come qualcosa di virtuale fatica a riconoscersi ma non cambia l?obiettivo principale. Il nemico da prendere di mira, la società da sbeffeggiare prima di tutto e senza rimpianti. L?America che guida il mondo alla guerra, un presidente che gioca a soldatini e i Green Day che cantano con tutta la loro forza la sciattitudine e l?ovvietà di quello che li circonda in ?Boulevard Of Broken Dreams?, ?Letterbomb? e ?Whatsername?. Ritornelli spensierati ma anche armonie intelligenti, parti acustiche, arrangiamenti quasi raffinati. Chi li considerava già finiti dopo ?Dookie? dovrà ricredersi perché Billy Armstrong e soci sono riusciti a costruirsi sempre più credibilità (soprattutto tra gli addetti ai lavori che li snobbavano) fino a proporre con ?America?s Idiot? una vera e propria opera punk rock corredata da composizioni che superano i limiti di un genere considerato da sempre di basso livello e che invece in questo caso esprime urgenza e intenzioni oltre al semplice far pogare sotto palco. ?Wake Me Up When September Ends?



A cura di divine @ 26/12/2005
 
Premessa obbligatoria: "Dookie" è stata la prima cassettina che ho comprato coi miei soldi. Avevo ben ben 14 anni, una vita fa. Devo dire che nel corso degli ultimi dieci anni ho sempre guardato Billy Joe e soci con rispetto nonostante avessi cambiato completamente genere. Non posso però astenermi dal dire che negli ultimi due lavori (inframezzati da una raccolta) c"è stato un tonfo secco. L"età la fa da padrona e i "ragazzi" sono ormai in là con gli anni e si saranno anche fatti una famiglia, ma questo non vuol dire che le canzoni ne debbano per forza risentire in peggio con riff scadenti tanto che a volte mi sembra di sentire il vinile di "Dookie" a velocità dimezzata, tanto miele che non si capisce se vogliono fare un disco punk o delle ballate folk. I pezzi che veramente meritano sono 4: "Letterbomb", "American Idiot", "She"s A Rebel" e "St Jimmi". Le chitarre acustiche che vanno a braccetto con quelle distorte/quasi pulite sono troppe. Ascoltatevelo, dedicategli pure del tempo, ma non ditemi che questi sono i Green Day perchè io mi rifiuto. No no ragazzi, così non va bene...

A cura di dagheisha @ 11/10/2004
 
Green Day
From: USA
Site: www.greenday.com

Discografia:
39/Smooth (1990)
Kerplunk (1992)
Dookie (1994)
Insomniac (1995)
Nimrod (1997)
Warning (2000)
American Idiot (2004)
21st Century Breakdown (2009)

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