Awolnation - Megalithic Symphony

Year: 2012
Label: Red Bull Record...
Distro: EMI
Tracks:
1.Megalithic Symphony
2.Some Sort Of Creature
3.Soul Wars
4.People
5.Jump On My Shoulders
6.Burn It Down
7.Guilty Filthy Soul
8.Kill Your Heroes
9.My Nightmare's Dream
10.Sail
11.Wake Up
12.Not Your Fault
13.All I Need
14.Knights Of Shame
In questa sede abbiamo più volte esaltato le contaminazioni elettroniche con la sfera rock o addirittura metal e non siamo certo contrari alle sperimentazioni in tal senso ma il debutto degli Awolnation è qualcosa di veramente difficile da comprendere. A capo di tutto c'è Aaron Bruno, ex Hometown Hero e Under The Influence Of Giants, che ha sicuramente stoffa per muoversi nel music business considerata l'apparizione su Sons Of Anarchy e il buon piazzamento nelle classifiche statunitensi. Dopo un anno il disco viene pubblicato anche nel vecchio continente tentando di estendere la fanbase ma in tutta sincerità non so come potrà essere accolto da queste parti. Troppa confusione negli arrangiamenti, abbozzi di dance e hip hop inseriti tra frammenti metal e coretti pop, soluzioni imprevedibili ma anche sfacciatamente commerciali come in 'Burn It Down' e 'Not Your Fault'. A tratti gli Awolnation sembrano trovare la direzione giusta per l'assurdo mix proposto ma sono sufficienti pochi secondi per precipitare di nuovo nel baratro della superficialità e un brano come 'All I Need' la dice lunga sugli obiettivi dello sconclusionato progetto. In chiusura troviamo i dodici minuti di 'Knights Of Shame' e i remix di 'Burn It Down' e 'Sail' a cura degli Innerpartysystem.

A cura di divine @ 22/06/2012
 
Awolnation
From: USA
Site: awolnationmusic.com

Discografia:
Megalithic Symphony (2011)

Reviews:




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eyesleeper
24/06/2012
ho l'impressione che l'autore di questa recensione abbia ascoltato ben poco del disco. Finalmente un bel cross-over originale, vario, divertente e soprattutto privo di momenti di noia come capita spesso negli album di artisti che vogliono fare a tutti i costi quelli a trecentosessantagradi. Mi spiace ma questa recensione lascia il tempo che trova.



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