Interview with Memories Of A Dead Man
Quando avete deciso di formare la band?
(Ben) L'idea è nata sei anni fa da qualche abbozzo di canzone che avevo già scritto in passato.
Cosa vi ha spinto a chiamarvi in questo modo?
(Ben) Il nostro nome è un riassunto di quello che un essere umano deve affrontare nella sua esistenza. Le sue paure, le sue difficoltà, i suoi dubbi e così via. Alla fine tutto questo lascia un marchio indelebile. Una specie di accertamento della propria vita.
Quali sono le vostre influenze principali?
(Ben) Sia i membri attuali che quelli precedenti fanno parte dell'ambiente metal. Un mix di hardcore, postcore e screamo. La nostra musica è intensa, energica e caotica ma allo stesso tempo ricca di emozioni. Siamo rockers che suonano metal in una hardcore band.
Adesso proviamo ad introdurre 'Maze' ai nostri lettori analizzando le tracce che lo compongono..
(Pierre) 'Maze' è un concept che abbiamo deciso di registrare anche se non avevamo una line up fissa. Per questo ogni traccia ha un cantante differente. Mike Armine dei Rosetta apre con 'Spoken Yet Never Heard, un pezzo postcore. Segue Thomas Thirrion degli AqME, un gruppo francese molto interessante. Sia 'Commotion' che 'Lighthouse', nella quale troviamo Alex dei Prestige, sono i pezzi più hardcore e potenti del disco. 'The Other Way Around' è un brano più leggero con Yann Ligner dei Klone mentre 'The Great Escape' è stata realizzata interamente da noi e si tratta di una sorta di viaggio.
Come sono nate le collaborazioni del disco?
(Ben) Alcuni di loro sono amici, gli altri li abbiamo contattati per l'occasione. Una volta inviate le canzoni siamo rimasti in attesa delle adesioni.
Quali sono le differenze sostanziali con 'Beyond The Legend'?
(Ben) Prima di tutto la spontaneità e la produzione ma anche le atmosfere non sono le stesse. Ultimamente siamo rimasti molto colpiti da Ghost Brigade e Times Of Grace e credo si senta sul disco.
Vi siete ispirati a qualche disco in particolare per i suoni?
(Pierre) Sicuramente 'Around The Fur' e 'White Pony' dei Deftones, 'Aenima' e 'Lateralus' dei Tool, 'Redeemer' dei Norma Jean' poi qualcosa di Poison The Well, Neurosis e Mike Patton.
Desiderate trasmettere un messaggio particolare con i vostri testi?
(Ben) L'essere umano è sempre un soggetto difficile e astratto.
Ci sono altri territori da esplorare in termini di fusione tra postcore e ambient?
(Ben) Ne sono convinto e mi auguro che saremo dei bravi esploratori.
Cosa dovremmo attenderci dal prossimo full length?
(Pierre) Adesso che la line up è sistemata stiamo registrando le nuove canzoni. Penso che sarà ancora più interessante e ne discuteremo insieme la prossima volta.
Siete in contatto con qualche label?
(Ben) Abbiamo trovato un'etichetta per 'Maze' e anche per il prossimo disco.
Siete mai stati in Italia?
(Pierre) Ho visitato Roma che è veramente magnifica. Speriamo di potere suonare dalle vostre parti al più presto e di ricevere un caloroso benvenuto da parte del pubblico.



A cura di divine @ 27/08/2011
 
Memories Of A Dead Man
From: Francia
Site: www.myspace.com/memoriesofadeadman

Discografia:
Beyond The Legend (2009)
V.I.T.R.I.O.L. (2012)

Reviews:


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