Interview with The Other
Come avete scelto di chiamarvi così? Tutto sommato non è semplice trovarvi su Google..
Hai ragione è un problema! L'idea era nata in riferimento al film 'The Others' ma c'era già un'altra band. Al tempo frequentavo l'università di psicologia e tra i vari trattati di Jung e Freud ho scoperto che dentro le persone poteva esserci un mostro capace di trasformarle in creature malvagie. Un pò come gli zombie..
 
Siete considerati la più celebre horror punk band del vecchio continente. Da dove nasce principalmente la vostra ispirazione?
Siamo nati come cover band dei Misfits poi dieci anni fa abbiamo cominciato a comporre canzoni nostre e suonarle durante i concerti. Le nostre influenze sono molto varie e vanno dal death rock agli albori della goth music.
 
Cosa ricordi dei primi tempi a Leichlingen?
Le prime recording session sono state effettuate a casa di un amico. Eravamo totalmente ubriachi e da allora non è cambiato molto se non che siamo diventati più professionali. Pensa che proviamo ancora nella stessa sala di allora.
 
Quali sono le differenze principali tra 'New Blood' e 'The Devils You Know'?
Credo che sia da sottolineare la differenza tra i primi tre album e gli ultimi due che denotano una progressione importante a livello stilistico. Questa volta abbiamo registrato insieme a Waldemar Sorychta che per 'New Blood' si era occupato solo del mixaggio. Ci ha dato molti consigli importanti e reso la vita difficile. Provavamo la stessa canzone per ore ed era davvero frustrante perché pensavamo di sbagliare qualcosa. In realtà questo è l'unico modo per dare il massimo. 
 
Cosa gli avete chiesto in termini di suono?
Abbiamo curato soprattutto tastiere e chitarre. Il disco è più vario rispetto al passato e le atmosfere sono davvero catchy. E' curioso perchè siamo il primo gruppo punk che produce nonostante abbia suonato punk agli inizi della carriera come musicista.  Il mixaggio è semplicemente grandioso. E' davvero un genio. 
 
Quanto tempo avete impiegato per comporre le canzoni? 
Alcune idee risalgono addirittura a tre anni fa. Questo perché ci siamo mossi senza alcuna pressione visto che l'album precedente è andato alla grande. Non cercavamo una canzone in particolare ma procedevamo un passo alla volta focalizzando sempre di più gli obiettivi. Nel frattempo abbiamo reclutato un nuovo bassista e le sue idee sono state prese in grande considerazione per la stetura dei brani. 
 
Quali sono i tuoi film horror preferiti? 
In assoluto 'Shining' e 'L'esorcita' ma sono anche un appassionato delle opere di Bava e adoro il vecchio 'Nosferatu'. Di recente ho apprezzato il remake di 'Venerdì 13' mentre non mi è piaciuto troppo 'La Casa Del Diavolo'. Preferivo la tensione de 'La Casa Dei 1000 Corpi'. Trovo che non ci sia bisogno di violenza per fare paura. 
 
La bonus track dell'edizione limitata del disco si intitola 'The Walking Dead'. E' un tributo alla serie televisiva?
Lo è certamente! Adoro il telefilm ma soprattutto il fumetto. Non ho ancora visto la seconda serie ma spero di farlo il prima possibile..
 
Ti assicuro che vale la pena..
Ci credo! Mi piace molto anche 'True Blood'..
 
Anche voi avete realizzato un fumetto che uscirà insieme all'album..
Lo avevamo fatto anche cinque anni fa ma era uscito per una piccola casa editrice horror. Si chiamava 'Tales From The Other' mentre questa volta ci siamo accordati con Panini Comics. 'The Other – Der Fluch Des Kultes' è stato curato da Schwarwel che in passato ha lavorato anche con i Die Ärtze mentre la prefazione è stata scritta da Jörg Buttgereit di 'Nekromantik'. La storia è molto divertente. Dr. Caligari salva i The Other dall'oltretomba e la band comincia a dominare il mondo. Un male oscuro si abbatte sui musicisti ed il bassista viene fatto esplodere...
 
Lo sai che la Panini è celebre in Italia per le figurine dei calciatori?
Me l'hanno detto e non potrei essere più felice perché sono un grande appassionato di calcio. Sono tifoso del Borussia Moenchegladbach e naturalmente della Germania. Speriamo di disputare dei buoni Europei...
 
Di cosa parla 'Puppet On A String'?
Ho avuto una ragazza per molti anni e quando ci siamo lasciati è stato un vero dramma. Il testo parla della nuova direzione che ho intrapreso. A quel tempo c'era come una bestia dentro di me che mi faceva comportare male. Odio essere controllato..  
 
Qual è il tuo album preferito dei Misfits?
Mi viene naturale rispondere 'Walk Among Us' perché è quello caratterizzato dalla line-up migliore ma trovo grandioso pure 'American Psycho'. 
 
Ti piace ancora Danzig?
Amo i suoi primi quattro album. Mi piace qualche canzone nell'ultimo anche se ci sono dei passaggi a vuoto. In generale un legame ci sarà sempre perché l'ho conosciuto di persona e ho avuto il piacere di intervistarlo diverse volte. 
 
Quali sono i vostri prossimi piani dal vivo?
Siamo pronti a partecipare ai festival estivi. Tra gli altri saremo al Rock Harz con Blind Guardian e Amon Amarth e all'Amphi con i Sister Of Mercy. Poi abbiamo fissato una decina di date in Germania ad ottobre e a novembre suoneremo per la prima volta a Mosca. In Italia siamo stati solo da turisti e non vediamo l'ora di riuscire ad organizzare qualcosa.
 
(parole di Rod Usher)


A cura di divine @ 08/06/2012
 
The Other
From: Germania
Site: www.theother.de

Discografia:
They're Alive (2004)
We Are Who We Eat (2006)
The Place to Bleed (2008)
New Blood (2010)
The Devils You Know (2012)

Reviews:


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