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Palaghiaccio Roma @ (26/06/2006)
La notte del 21 giugno ha visto il Palaghiaccio di Marino animarsi e dannarsi per uno dei concerti piu' attesi dell'anno. Le luci calano, l'oscurita' sale, per primi a salire sul palco sono nell'ordine Danny, Justin e Adam. Parte 'Lost Keys' seguita al volo da 'Rosetta Stoned' e ti senti diverso, rivolgi lo sguardo verso il palco e trovi Danny Carey compiere gesti impossibili ad una persona normale. E' un tuttuno con la sua batteria e si agita come un forsennato, poi rallenta e impazzisce nelle sue sfuriate mantenendo tempi possibili solo ad un computer. Chi lo segue nella ritmica, Justin Canchellor, e' suo pari, non si e' mai visto suonare il basso in quel modo, e' incredibile, si rimane estasiati solo a vederlo. Chi assomiglia piu' ad un essere umano e' Adam Jones, fermo, statico, e forse meno in forma degli altri. Arriva il turno di Maynard. All'inizio non riesci a capire se sia solo una visione della scenografia poi ti rendi conto che e' una persona in carne, ossa e pazzia, che si agita, sussurra. Pura melodia e rabbia fuse insieme. Ti entra nel cuore mentre canta 'Right In Two' ma ti stordisce in 'Lateralus', ti obbliga a lanciarti nella mischia in 'Vicarious' e ti immobilizza quando vuole. Ti ricordi del tuo passato riascoltando 'Aenima', 'Stinkfist', '46e2' e capisci che un certo tipo di musica ed un certo tipo di gruppi fanno parte della tua vita, dei tuoi momenti di gioia, sofferenza, esaltazione o depressione. Forse 'Sober' e 'Schism' non sono eseguite al meglio, forse 'Jambi' non esalta come su disco e forse mancano nella scaletta almeno due pezzi fondamentali come 'Triad' e 'Wings' ma poi ti soffermi di nuovo sul palco, con i video partoriti dal genio visionario di Jones che si fondono con la musica e con le tue emozioni e pensi di aver superato il limite. Capisci che c'e' qualcosa dietro a tutto questo, una ricerca non solo musicale, un messaggio da cogliere al volo nelle parole, nei suoni, nei video, un'empatia che devi vivere al momento, che ti rimarra' sempre. Mentre torni a casa, un nuovo fuoco brucia nelle tue vene, un fuoco nato da un'esperienza singolare, che non si ripetera' cosi' facilmente, ma che e' ormai e' dentro di te.


A cura di Gianluca Sacco @ 21/06/2006
 
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From: USA
Site: www.toolband.com

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