Taking Back Sunday + Underoath, Anti Flag, Saosin, Senses Fail
Nuovo Estragon Bologna @ (29/10/2006)
Prima di questo famigerato e iperpubblicizzato 'Taste Of Chaos Tour' di passaggio a Bologna avevo cercato in parte di prepararmi psicologicamente all'invasione degli emo boys in massa provenienti da tutta Italia. Non e' servito assolutamente a niente. Lo shock e' stato traumatico in ogni caso. Sembravano una squadra di calcio in divisa emo, pantaloni neri e maglia attillata e l'immancabile ciuffo ingellato che decreta il vero successo dell'emo style nell'emo world. Ma tralasciando i dettagli, passiamo alla musica. Aprono la serata gli italiani Dufresne, che cercano di presentare uno screamocore con liriche in italiano su un palco calcato solo da band straniere e molto piu' conosciute. Nonostante tutto, grande carica e energia da vendere anche se i testi in italiano dimezzano l'impatto col pubblico. Neanche venti minuti dopo, cambio palco e in scena salgono i Saosin. Alla fine la band di Newport Beach, California e' stata una delle migliori della serata. Pazzesca la voce del cantante che non sbaglia un colpo, prima prova live in Italia dire superata brillantemente e non solo grazie alla fama di 'Seven Years'. Trascurabili invece i Senses Fail per la loro totale inutilita' , pezzi tutti uguali e senza verve che non meritano il clamore suscitato negli States. La serata prosegue, molto in anticipo rispetto ai programmi, con gli Underoath che con 'Define The Great Line' sono riusciti a piazzarsi al numero 2 di Billboard e finalmente vengono anche in Italia a riscuotere un successo meritato. Il gruppo della Florida a infiammato fin da subito il pubblico presente strappando consensi a non finire e dimostrando di valere quasi da solo il prezzo del biglietto dell'intera serata. Rimangono diversi dubbi sull'opportunita' di concedere loro meno spazio rispetto ad altri gruppi rivelatisi poi davvero poco emozionanti. Da urlo 'In Regards To Myself' e 'You're Ever So Inviting' che hanno lasciato macerie sotto palco. Seguono gli AntiFlag che oltre a presentare un album a dir poco scadente rispetto al glorioso passato si sono dimostrati quest'oggi del tutto insignificanti dal vivo celebrando in continuazione il loro radicalismo senza compromessi contro il sistema e venendo apprezzati solamente dai pochi punk presenti. Chiudono la serata i Taking Back Sunday che non smentiscono la loro scarsa sostanza sia in studio che dal vivo. Adam Lazzara rimane un ottimo cantante e leader ma i suoi numeri col microfono non sono sufficienti a salvare uno show banale e pericolante dall'inizio alla fine. Grazie all'aiuto del pubblico 'Liar' riesce ad essere uno dei pezzi piu' trainanti del concerto superato solo dal singolo dell'album precedente 'Cute Without The E' emblema della emo music di oltre oceano. Si parlava tanto nei giorni passati di questo Taste come un evento da ricordare che in definitiva e' stato sopravalutato al 1000% e la delusione di molti presenti e' stata palese. Tanta esaltazione per le band presenti che non appena salite on stage si sono rivelate poco piu' che una bolla pronta a scoppiare. Gli emo boys piangeranno anche per questo ?


A cura di Tiffany Vecchietti @ 27/10/2006
 
Taking Back Sunday
From: USA
Site: www.takingbacksunday.com

Discografia:
2002 Tell All Your Friends
2004 Where You Want To Be
2006 Louder Now

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