The Fire
Temus Serocca D'Agno (CH) @ (06/10/2007)
Ore 21 e 37, tra mille giri a vuoto, finalmente sono davanti al Temus dove dovrebbero esibirsi i The Fire: fuori ci saranno all'incirca una trentina di persone che ingannano l'attesa fumando e lasciando presagire che stasera non ci sara' il 'pienone'. Entro per ingannare l'attesa con una birra e subito il posto mi lascia favorevolmente colpito: due banconi per servire nelle serate di piena, musica diffusa in sintonia con la band e non come spesso capita che non c'entra un cazzo, e un palco spazioso considerato il paese in cui mi trovo e le dimensioni del locale (max 250 persone). Solo che dentro siamo in quattro di numero, al momento. Sul palco solito allestimento dei The Fire: mega striscione alle spalle della batteria, l'infinita' di chitarre e bassi schierate e doppia fila di casse. Finalmente vedo arrivare la band, saluto e tempo dieci minuti i cinque sono sul palco con il consueto look (i due chitarristi e il bassista vestiti allo stesso modo) e la gente finalmente comincia ad entrare. Si parte con 'Loverdrive', canzone che da' il titolo al loro album, carica al punto giusto per far capire al pubblico che l'hard rock dei The Fire e' molto hard. Non fa in tempo a finire 'Loverdrive' che gia' iniziano le note di 'Erase Her Love', altra canzone sostenuta che piace al pubblico. A fine canzone Olly, singer e frontman, mostra subito che stasera ha voglia di scherzare con il pubblico piu' di quanto non sia solito fare. E gli anni di esperienza con Crummy Stuff e Shandon hanno fatto di lui un buon intrattenitore. E' il momento di 'Small Town Boy' cover anni '80 in versione 'infuocata' che la gente sembra apprezzare tanto che al termine si nota il primo applauso corale convinto. Da questo momento in poi lo show subisce una mutazione, la gente partecipa di piu', si vede che si e' divertita (hanno venduto praticamente un cd ogni 2,46 persone) e qualcuno balla pure. Sara' che le due canzoni successive sono tra le mie due preferite del disco: 'Ixis' e 'Best Of The World', in cui sembrano i redivivi Police. Con 'Suicide Girl' e 'Emily' il concerto si chiude dopo un'ora e un quarto circa. Se sulla vostra strada doveste imbattervi in un concerto dei The Fire, fermatevi anche se non siete appassionati del genere. Ne vale la pena.


A cura di Yuri @ 04/10/2007
 
The Fire
From: Italia
Site: www.thefiremusic.com

Discografia:
Loverdrive (2006)
Abracadabra (2009)
Supernova (2013)

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