Anathema + Riverside
2Days Prog Festival Veruno (NO) @ (05/09/2011)
Un'esperienza indimenticabile l'esibizione degli inglesi alla Piazzetta della Musica di Veruno in occasione del festival progressive locale che ha visto anche RPWL, Agents Of Mercy, Il Tempio Delle Clessidre e Riverside come protagonisti. Sono stati proprio i polacchi a riscaldare il pubblico con un'oretta scarsa di prog metal di assoluto spessore. Alcuni problemi tecnici e i sorprendenti dissidi tra batterista, tastierista e fonico non hanno impedito a Mariusz Duda di sfoggiare tutto il suo talento e l'accoppiata con gli Anathema si e' rivelata intrigante, in particolare per le differenze sussistenti nel songwriting dei due gruppi. Le canzoni dei Riverside sono infatti quasi esclusivamente composte per il basso ma non per questo l'impatto sul pubblico e' stato meno consistente. Il loro concerto e' decollato in corrispondenza di 'Conceiving You' e le classiche 'Panic Room' e 'Second Life Syndrome' hanno lasciato esterefatti i presenti. Il consiglio e' quello di non lasciarvi sfuggire 'Memories In My Head' che recensiremo nei prossimi giorni. Un veloce cambio di palco e i fratelli originari di Liverpool hanno impiegato pochi secondi per rallentare il respiro degli spettatori. 'Thin Air' e 'Summernight Horizon' sono state eseguite alla lettera con Vincent assoluto primattore in un susseguirsi di emozioni che pare trascendere dalla materialita' di 'We're Here Because We're Here'. Da quel meraviglioso capitolo della loro discografia vengono estratte anche 'Dreaming Light' e 'Everything' prima di spezzare l'atmosfera con 'Balance'. Danny e' sorprendentemente felice, i suoi occhi brillano e la sua performance e' stata il riflesso di tale umore. 'Deep' e 'Forgotten Hopes' ci hanno ricordato cosa erano gli Anathema prima che gli scenari alternativi si aprissero al loro cospetto e, mentre qualcuno chiedeva a ripetizione 'Pressure', una trascinante versione dal vivo di 'Release' ha omaggiato lo straordinario 'A Fine Day To Exit'. Da li' la svolta in carriera, da li' la svolta di un concerto che con 'A Simple Mistake' e 'Lost Control' ha spiccato il volo verso territori inattesi. 'Empty', 'Universal' e 'Flying' sono state proposte nell'estasi generali e hanno rappresentato il preludio perfetto a 'One Last Goodbye' e 'Fragile Dreams' che in molti considerano gli apici di un percorso artistico inimitabile. Impressionante la rilettura di 'Comfortably Numb' dei Pink Floyd che ha chiuso una serata fantastica. Un cerchio che si chiude. Un gruppo che non si pone piu' limiti e che con l'imminente 'Falling Deeper' non potra' che mietere altre vittime.


A cura di divine @ 03/09/2011
 
Anathema
From: UK
Site: www.anathema.ws

Discografia:
1993 - Serenades
1995 - The Silent Enigma
1996 - Eternity
1998 - Alternative 4
1999 - Judgement
2001 - A Fine Day to Exit
2003 - A Natural Disaster
2008 - Hindsight
2010 - We're Here Because We're Here
2012 - Weather Systems

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