Korn + Skrillex + Excision + Datsik + Downlink
Hollywood Palladium - Los Angeles @ (09/12/2011)
Il sole riflette sui vetri del taxi che mi porta all'Hollywood Palladium. Sunset Boulevard è semi vuota alle prime ore del pomeriggio e in attesa del management della band assisto alla preparazione della sala che, oltre a contenere invitati e spettatori, permetterà la registrazione in tridimensionale dell'evento. I Korn arrivano alla pubblicazione di 'The Path Of Totality' con mesi alle spalle di preparazione tecnica, sondaggi nell'universo metal e dubstep, anteprime online e dubbi provenienti dalle fasce più intransigenti del proprio pubblico. Anche stasera l'atmosfera è filtrata da una curiosità latente di come potranno essere i loro concerti dopo le contaminazioni elettroniche dell'ultimo disco e questo spiega il delirio sotto palco all'abbassare delle luci. Excision, Datsik e Downlink hanno aperto le danze alternando loro brani, riletture di classici come 'Raining Blood' e 'For Whom The Bell Tolls' e brani del disco tra cui una devastante 'Fuels The Comedy' e 'Tension' che ha visto salire sul palco Jonathan Davis. Troy Beetles è un pazzo. Vi assicuro, un pazzo. Quello che è riuscito a fare nella suddetta traccia è un piccolo frammento del suo talento smisurato. 'Evilution' vi lascerà esterefatti – collaborazione con Infected Mushrooms e video con lo stesso J Devil come protagonista – e sarà solo l'inizio dell'ascesa. La presenza delle telecamere e di una scenografia sbalorditiva ha reso ancora più intraprendenti i presenti mentre scosse elettriche e luci ad intermittenza facevano presagire l'ingresso del gruppo on stage. Le prime note di 'Get Up!' hanno svelato la presenza di Skrillex alla chitarra e non c'è voluto molto per capire quanto Fieldy sia a suo agio in un contesto del genere. Le sue linee di basso vengono gonfiate a livelli spropositati e ogni accordo suonato è una vibrazione che cresce nel panello robotico alle sue spalle fino ad esplodere. “Times are looking grim these days, holding on to everything, it's hard to draw the line..” e il delirio della folla si compie mentre dalla mia posizione privilegiata scorgo un mucchio di ragazze nelle ultime file pronte a ballare come se fosse l'ultimo rave della loro vita. Questo è il crossover signori. “Itching is a pulse inside, screaming out to come alive, it's just doing what it's gonna do..” prosegue il testo e il pogo si accentua. Solo in questo modo possiamo sentirci davvero vivi. 'Kill Mercy Within' per chi scrive è il pezzo migliore della release che in queste ore ha raggiunto la grande distribuzione. I californiani la eseguono recitando un copione già visto. Militari, selvaggi, capaci di ritagliare melodie incredibili ma allo stesso tempo di scavare nella nostra anima alla ricerca degli angoli più cupi. Excision e Downlink li raggiungono per 'Illuminati' – la cui parte centrale si presta a sperimentazioni multiple – mentre Kill The Noise sale sul palco per 'Chaos Lives In Everything'. Gli ospiti si susseguono, ancora Excision regala consistenza a 'My Wall' – uno dei brani più apprezzati dai presenti per quello che ho potuto percepire nel backstage – 12th Planet e Flinch stuprano 'Way Too Far' fino al momento tanto atteso. E' proprio 'Narcissistic Cannibal' a segnare un passaggio indelebile della serata. Non solamente il singolo si adatta alla perfezione alla sede live ma il connubio che si viene a creare tra Munky e Skrillex è sbalorditivo. 'Here To Stay' e 'Freak On A Leash' inaugurano una seconda parte di set ricca di classici per non deludere i pochi che sono riusciti a comprare i biglietti. 'It's so predictable..” grida Jonathan Davis e pare di tornare ai tempi del debutto. 'Another Brick In The Wall' viene eseguita mirabilmente e dopo un cambio di luci le immancabili 'Shoots And Ladders', 'Got The Life' e 'Blind' ci regalano altri brividi. E' tempo di lasciarci andare, di trovare un'altra dimensione. Quella in cui abbiamo vissuto fino adesso ci sta stretta. “I can in every way, mistake the pain I feel inside, It comes to me..” ma fa freddo ed è tempo di tornare in hotel. Hollywood giace in silenzio. “I'm gonna try, I'm gonna die, I'm gonna try..”



A cura di divine @ 06/12/2011
 
Korn
From: USA
Site: www.korn.com

Discografia:
1994 Korn
1996 Life Is Peachy
1998 Follow The Leader
1999 Issues
2001 Untouchables
2004 Take A Look In The Mirror
2005 See You On The Other Side
2007 Untitled
2010 Korn III: Remember Who You Are
2011 The Path Of Totality

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